Descrizione
Fu in seguito dimora dei baroni Völs-Colonna e degli Alberti d’Enno. Nel 1812 passò ai baroni Salvotti, che lo rimaneggiarono. Tra il 1824 e il 1846 fu adibito a residenza vescovile e sede della Curia. Nel 1924 vi stabilì i propri uffici l’Istituto di Credito Fondiario per il Trentino-Alto Adige, che ne curò il restauro, affidato all’architetto Ettore Sottsass senior. Il fronte su via Calepina conserva l’assetto tardo-rinascimentale, cui corrisponde il rifacimento “in stile” della facciata su via Garibaldi. Notevoli le finestre bugnate a punta di diamante e il portale a due corsi di bugne. Risale alla metà del Settecento la decorazione del salone al primo piano, che ospita un ciclo di dodici tele di soggetto mitologico dipinte dal trentino Antonio de Romedis.(foto di Gianni Zotta)
Palazzo
Servizi
Il palazzo è visibile solo all’esterno perché è attualmente adibito a sede della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura - Trento.
Informazioni utili
Un parcheggio riservato alle persone con disabilità a 10 metri sulla stessa via, altri 3 stalli riservati nella vicina via Roccabruna a circa 100 metri. Il portone d’ingresso è sempre aperto (soglia alta 5 cm). A richiesta, possibilità d’ingresso senza barriere da via Dordi 8 (telefono 0461-232050). La Sala Fondazione Caritro è aperta in occasione di eventi e si trova al piano terra così come i servizi igienici attrezzati. L’ascensore serve gli uffici ai piani. Porta d’entrata automatica (larga 120 cm). Ascensore (porta 80 cm, dimensioni 109x134 cm, pulsantiera esterna 115 cm e interna 131 cm, pulsantiera braille). Servizi igienici attrezzati ( porta 84 cm, dimensioni 178x211, wc alto 43 cm con maniglione sul lato dell’accostamento).